| L'aria condizionata ormai non è più un optional, ma fa parte della qualità della vita. |
| Vecchi impianti, specialmente quelli centralizzati, e purtroppo fra questi anche quelli centralizzati, e purtroppo fra questi anche quelli nuovi, richiedono una costante e, alla lunga, costosa manutenzione, sia oprdinaria che straordinaria. |
| La quantità di energia elettrica richiesta dagli impianti centralizzati è una voce che incide parecchio nel totale dei consumi. |
| Alcuni impianti di condizionamento hanno un consumo esagerato di energia elettrica. |
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L'”ETERNO”PROBLEMA DELL'ARIA CONDIZIONATA |
Uno dei problemi che spesso gli albergatori devono affrontare è quello dell'aria condizionata.
In realtà si tratta di una serie di problemi che possiamo riassumere qui:
»Qualità del prodotto e affidabilità
»Il miglior prezzo di acquisto
»Garanzia del prodotto
»Basso consumo di esercizio
»Semplice progettazione
»Minima manutenzione
»Facilità di installazione
»Riscaldamento (possibilità di passare dal freddo al caldo senza aumento dei consumi, con un semplice click del telecomando)
»Versatilità: (tre modelli per tutte le volumetrie e le specifiche tipologie dei locali)
»Servizio di assistenza locale |
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Il consumo di energia elettrica |
Alcuni impianti di condizionamento hanno un consumo esagerato di energia elettrica tale da ridurre sensibilmente le entrate, per quanto possa essere incredibile. Inoltre richiedono contatori di elevata portata con ulteriori costi.
Ce ne rendiamo conto quando arriva la bolletta. La cosa spiacevole è che spesso, nonostante l'impegno dell'albergatore, non si riesce a soddisfare pienamente i clienti.
Gli impianti centralizzati, quelli con quegli enormi compressori ed enormi ventole sul tetto consumano molta energia sia per ragioni strutturali che per l'impossibilità di applicare il fattore di contemporaneità.
L'impianto centralizzato funziona sempre anche quando in alcune stanze non serve perché i clienti sono fuori a cena o in spiaggia mentre altri fanno la pennichella. E qui davvero sono soldi sprecati. |
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Il costo della manutenzione |
Vecchi impianti, specialmente quelli centralizzati, e purtroppo fra questi anche quelli nuovi, richiedono una costante e, alla lunga, costosa manutenzione, sia ordinaria che straordinaria. Spesso quella straordinaria supera per frequenza quella ordinaria, e a volte senza alcuna effettiva risoluzione del problema, perché il difetto non è nella progettazione o nella manutenzione, che può mettere solo delle “toppe”, ma nel sistema, come spiegato più avanti.. |
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Il rumore |
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Gli impianti centralizzati enormi, sono molto rumorosi e la normativa a riguardo è diventata molto rigorosa. Pannelli isolanti o altre soluzioni spesso non hanno dato il risultato voluto e alcuni albergatori hanno subito denunce e sanzioni nonostante tutta la loro buona volontà. Purtroppo non tutti i progettisti danno tutte le informazioni sulle effettive problematiche che poi l'albergatore deve affrontare. |
Alcuni impianti individuali con rivestimento esterno in lamiera sono soggetti alla corrosione della salsedine, viti che si allentano per le vibrazioni, la vernice si scrosta, e possono col tempo anch'essi diventare alquanto rumorosi.
Di notte il problema si evidenzia e si è costretti a spegnere l'impianto. I clienti reclamano e sia che si forniscano delle “spiegazioni” o si dica che di notte l'impianto non si può tenerlo acceso perchè il rumore supera i valori consentiti è davvero una cattiva pubblicità che può causare la perdita di numerosi clienti, vecchi, nuovi e futuri. |
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